Ma che devo fa’ .

Questa notte non ho dormito. O meglio, mi sono addormentata per poi risvegliarmi verso l’una in preda a terribili e temibili crampi. Con gli occhi chiusi decido di aspettare, magari vengono tempi migliori, no? No. Infatti.

Al peggio, mi alzo, me magno ‘na barretta, tatticamente preparata sulla scrivania in caso di emergenza, e mi sparo un oki. E rimango in contemplazione, seduta sul letto, nella speranzosa attesa che arrivino questi tempi migliori.

Vado in bagno. Lo so, non importa a nessuno e sono dettagli che poi tralasciare. No ma, vado in bagno, apro la porta, accendo la luce e sento un tic. Un oggetto volante che cade a terra, proprio di fianco a me, dalla porta immagino. Era uno scarafaggio. E, datemi un attimo che mi riprendo, era obeso. Ora, dico, ma cosa ci fa uno scarafaggio obeso sulla porta? Da quando camminano per aria, sui muri? Poteva cadermi in testa. OHMIODDIO.

Cade, si dimena perché cade di schiena (di schiena, vabbè). Io mi tengo a distanza, chiaramente. Non lo vedo nemmeno tanto bene perché non ho gli occhiali e, vi assicuro, che in questi casi ringrazio di non averli messi!!!

Adesso arriva la parte più temibile. Si sistema, e va’ via, svanisce nell’infinito e oltre, passando per quello spazietto sottile della porta. E dove è andato? Mistero. Anzi, io lo sò benissimo dove è andato : NELLA MIA STANZA. Come sempre. E quando uscirà fuori? Nella notte, quando a notte fonda mi sveglierò per fare pipì e tutti dormono ed io sarò terrorizzata all’idea di alzarmi dal letto e di incontrarlo!!!

Ecco, io ho paura. Sono fobica.

Ma la nottata non è finita. Perché nel momento in cui i crampi mi hanno dato tregua, ormai ero a letto e, per l’occasione avevo sistemato le coperte a mo’ di sacco a pelo, ripensando ancora all’incontro di pochi minuti prima, ecco che sto per addormentarmi.

ENNNNNO’. Mia madre ha la laringotracheite acuta, e si è svegliata proprio in quel momento in preda a lamenti e versi di ogni genere.

Ed ecco che quella che doveva essere una settimana di relax a casa, si sta trasformando in una settimana insonne che quasi preferivo svegliarmi alle sei per andare a lezione. Oddio, forse sto esagerando. Però ultimamente prenderei il caffè in comode flebo da 250ml.

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